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Marco Marini

Tutto ha inizio da un giorno speciale: Marco quel giorno scopre il linguaggio dei suoni; percepisce, per la prima volta, che i suoni sono parte di un disegno, mai fine a se stesso, ma già in qualche modo musica. Inizia ad inventarsi, utilizzando materiali di recupero, strumenti con i quali interagire con l'universo sonoro. Questo é il primo approccio di Marco con la musica. Un po' quello che capitava ai nostri antenati che, per bisogno, dovevano sperimentare-inventare nuove modalità di comunicazione.
Ben presto Marco inizia lo studio della musica.
Si iscrive ad un corso di flauto traverso, all'interno della banda municipale di Pisa. Nel frattempo inizia ad appassionarsi al genere progressive rock. In quegli anni (primi anni '70), escono i dischi che segneranno in maniera indelebile la storia della musica rock. E' di quegli anni l'ingresso di Marco nella sua prima band: LA MADRE DI PLASTICA poi UPPER JAW MASK. Dopo quella esperienza, mai chiusa definitivamente, Marco ha l'occasione di incontrare a Pisa DON RAPHAEL GARRETT, contrabbassista di COLTRANE e uno dei fautori dell'avanguardia musicale di Chicago. Raphael, più di qualsiasi altro, mostra a Marco come la musica, per essere considerata ARTE, deve sgorgare: semplicemente.
Grazie alle avanguardie musicali e all'aria frizzante che si respirava in quegli anni, Marco inizia ad interessarsi ad altre forme d'arte. Il teatro nelle sue varie tipologie: prosa, teatro per ragazzi, balletto, performance. Inizia a lavorare con la compagnia di teatro-danza MOVIMENTOINACTOR, diretta da FLAVIA BUCCIERO con la quale collabora alla realizzazione di varie coreografie. In quegli anni conosce e suona con diversi valenti musicisti dell'area free-jazz: EUGENIO SANNA, NANNI CANALE, STEFANO BARTOLINI, EDOARDO RICCI ed altri. Tornando al teatro è importante citare l'esperienza con l'allora compagnia IL TEATRO DELLE PULCI, diretta da ALESSANDRO GARZELLA, che sarà in seguito uno dei fautori della Cittadella del Teatro Politeama di Cascina. Per il TEATRO DELLE PULCI compone le musiche della messa in scena della fiaba dei fratelli GRIMM "HANSEL E GRETEL". Il lavoro viene rappresentato in molti dei più importanti teatri italiani, riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica. Durante la lavorazione di Hansel e Gretel, ha l'occasione di conoscere e collaborare con LELE LUZZATI, grande scenografo genovese scomparso di recente. LUZZATI contribuisce alla realizzazione della scenografia di Hansel e Gretel.
E', insieme ad Alessandro Garzella e ad altri collaboratori, uno degli ideatori di "SOGNI DI CARTAPESTA", viaggio immaginifico all'interno del palazzo Lanfranchi con l'utilizzo dei materiali teatrali delle attrezzerie RANCATI. Il pubblico, un numero ridotto di persone, viene guidato in un percorso magico dall'attore PIETRO DE VICO, qualcuno forse si ricordera' il nostromo Nicolino, nel serial televisivo LA NONNA DEL CORSARO NERO.
Per il teatro occorre ricordare ancora la colonna sonora per la messa in scena della commedia di A. AYCKBURN "CAMERE DA LETTO".
Di Marco sono le musiche originali del balletto "LA METAMORFOSI" per il PICCOLO GRUPPO di Roma.
Da ricordare l'ambientazione sonora per la mostra dello scultore livornese PIERO UNGHERETTI in Capraia isola, con il patrocinio del Comune. La mostra si conclude con un concerto per flauto e corpo danzante, che vede Marco al flauto, accompagnare una danzatrice francese. Ne scaturisce una performance apprezzatissima dal pubblico presente.
Da ricordare, per quel che concerne l'attività prettamente musicale di Marco, la sua adesione al gruppo di musica brasiliana AOE' CARIOCA, che annoverava oltre a Marco stesso al flauto traverso, MIRTES DE SOUSA al canto, FRANCESCO TONTOLI alla chitarra, FUSICA alle percussioni, e FRANCO NESTI al contrabbasso. Quest'ultimo al fianco a lungo di una delle nostre jazz singer più valenti: TIZIANA GHIGLIONI.
Di un altro progetto che vede coinvolto Marco desidero parlare, prima di passare alle note che riguardano le attività recenti. Si tratta di un trio denominato SOUL KITCHEN. Un gruppo nato dal bisogno di Marco di ritrovarsi con altri due amici: DOMENICO PETROSINO alias DOME LA MUERTE ricordate i NOT MOVING? e NANNI CANALE, percussionista e musicista di frontiera dotato di notevole sensibilità. Tre diverse personalità con la voglia di osare. Ne scaturisce un concerto magico in Piazza Delle Vettovaglie a Pisa.

E siamo arrivati a parlare delle recenti attività di Marco:
DELIREMEMAMI: si parla di forma canzone, ma molte sono le spezie che il gruppo pisano, guidato da MARCO MEMME CATOLA, l'autore delle musiche e dei testi, usa per ottenere una miscela intensa e suggestiva.
ULTRABONG: progetto strumentale ancora una volta trasversale con SALVO SEQUINO alla chitarra percossa e suonata e MARCO MARINI ai synth software e hardware, pad elettronici, flauto traverso.
IN ROCK PROGRESS: coreografia di ROBERTA PIERAZZINI della CONTRASTI DANCE COMPANY, con musiche dal vivo legate agli anni '70.
Foto
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